Ostello Sì, Ostello No. Se Famo Du Spaghi, Va?

Per molti un incubo, per altri una panacea senza confronti: gli ostelli, ossia quei luoghi dove poter soggiornare per pochi soldi a notte (a volte davvero pochi soldi).

Molti si fanno questa domanda: “Posso fidarmi di una struttura che mi promette letto per 40 € cinque notti?  Rischio di finire a dormire in mezzo ai topi?”

Il discorso è leggermente più complicato della semplice risposta affermativa o negativa, ma dipende fortemente dalla persona stessa del viaggiatore. Vediamo prima di tutto l’idea che sta dietro agli ostelli e come possono permettersi questi prezzi.

La filosofia dell’ostello è quella di avere molti posti letto, spesso nella stessa stanza e spesso con letti a castello (che quindi moltiplicano il numero di posti letto), di conseguenza è molto facile capire come, affittando anche a 10 € a notte il singolo posto letto, avendone 5/10/15 in una stanza, e avendo sovente 4 o 5 stanze, posso facilmente coprire le spese. Spese, tra l’altro, che risultano inferiori a quelle di un hotel “classico” in quanto non offrendo alcun tipo di pasto, si limitano alla pulizia delle stanze e al lavaggio delle lenzuola.

Ora, fatta chiarezza sull’idea di base degli ostelli, e premesso che qui non parlerò di come scegliere un ostello, possiamo analizzare meglio il grande dilemma; la risposta alla domanda è: dipende.
Dipende da cosa, vi chiederete voi. Eh, dipende principalmente da quanto la vostra bolla prossemica risulta ampia, da quanto non vi fate assolutamente problemi a condividere gli spazi, soprattutto quelli privati, e da che tipo di viaggio state intraprendendo.

  • L’ostello ha camere con molti posti letto e questo vuol dire dover condividere sicuramente il bagno e, anche, tutto il resto dello spazio compreso il luogo dove lascerete i vostri oggetti personali. Sì, certo, nel 2017 molti ostelli si sono evoluti e offrono degli armadietti con chiave o combinazione elettronica dove riporre i vostri oggetti di valore ma, ad onor del vero, io spesso ho trovato cabine porta oggetti talmente striminzite da permettere a stento l’inserimento del portafoglio e pochi altri oggetti. Questo non vi ferma? Avete ancora voglia di andare in Ostello? Allora andateci.
  • Altra questione fondamentale in questo ambito è la vostra tolleranza degli altri individui appartenenti al genere umano; scegliere questo tipo di sistemazione vuol dire passare la notte, e potenzialmente anche parte della giornata, con persone che non conoscete e che sicuramente hanno abitudini e comportamenti differenti dai vostri. Anche questo non pensate vi creerà particolari problemi o allergie? Bene, allora l’ostello fa per voi, prenotate senza problemi.
  • L’ultimo punto da affrontare è quello che riguarda il tipo di viaggio che state o volete affrontare. Se la vostra idea è quella di partire zaino in spalle, all’avventura, e avete risposto positivamente ai precedenti due punti, allora molto probabilmente l’ostello è esattamente la sistemazione che fa per voi. Economico e con pochi fronzoli. Tutto sommato, però, anche se la vostra idea di viaggio è quella classica, da valigia e agenzia di viaggio, ma non avete avvertito alcuna brezza gelida nel leggere i punti sopra elencati beh, anche in questo caso, l’ostello anche in questo caso è facile che possa fare per voi.

Ma, quindi, se “dipende” e finora ho parlato solo di “fa per voi”, quando bisogna dire “no” all’ostello? Semplice, dite di no agli ostelli se siete come me; se vi siete fatti la nomea di “pesaculo d’oro”, se tremate alla sola idea di condividere il bagno e la doccia con qualcuno, se piuttosto di dormire assieme a persone sconosciute seguireste otto ore di fila di storia dei pigmei orientali emigrati in Amazonia beh, allora l’ostello no non fa per voi. Ognuno ha le sue psicopatie, le mie (alcune delle mie) riguardano:

  • l’assoluto possesso esclusivo del bagno e della stanza per tutta la durata del soggiorno – fate conto che a casa ho asciugamani che uso solo ed esclusivamente io soprattutto per i capelli, cercate di capire il mio disagio nel dover condividere il bagno
  • l’ansia ossessiva del sapere che il mio MacBook e l’iPad sono incustoditi – no, non posso lasciarli a casa in quanto spesso di sera lavoro anche se sono in viaggio ed essendo un insegnante online quelli sono materia prima
  • tutto sommato le persone non mi piacciono così tanto quindi non impazzisco a dormire con estranei.

Vi rivedete in una delle mie sociopatie? Bene, allora ostello decisamente no. Non fatelo, non pensate “no ma 1 su 3 va bene posso resistere” perché no, non potete farlo. Chiudete gli occhi e chiedetevi: “posso dover aspettare ore per fare la doccia? E per andare in bagno? Posso ritrovarmi a dormire di fianco ad un ragazzo che russa stile motosega e sotto ad una ragazza che messaggia fino alle tre di notte con relativo “tap tapa tap” dell’iPhone?” Ecco, ‘namo va, che i du’ spaghi ci aspettano.

 

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