Sotto o Sopra? – Sottoaceti Giapponesi (Tzukemono)

Quando iniziai ad interessarmi alla cucina orientale ogni giorno era una scoperta e, spesso, finivo per sentirmi un completo idiota. Come quando scoprii che ovviamente in Giappone hanno la loro versione dei sottoaceti e che erano pure facilissimi da fare.

In Giappone usano servire una piccola quantità di Tzukemono in accompagnamento con il pasto (tipico è il trio zuppa di miso-riso bianco-tzukemono) per rinfrescare la bocca tra le portate. Si possono fare con diversi ingredienti vegetali come cavolo, cetrioli, carote etc.
Oggi vi propongo la versione con il Daikon, radice che io amo alla follia, della serie che quando vado a mangiare al giapponese finisco anche quelle degli amici perché tutti mangiano solo il sashimi, lasciando lì quella bontà.


Ingredienti:

  • 1 radice di Daikon media (o metà di una grossa)
  • 6 cucchiai di aceto di riso
  • 2 cucchiai di zucchero di canna (o bianco)
  • 1 peperoncino sminuzzato o tabasco
  • 3 cucchiaini di sale
  • 1 pezzo di alga kombu

Procedimento:

  • Lavate e mondate a fettine il daikon
  • Aggiungete tutti gli ingredienti
  • Chiudete il coperchio del contenitore e agitate energicamente in modo che tutta la radice si condisca

Potete consumare il daikon Tzukemono anche subito, ma il meglio di sé lo da dopo qualche ora di riposo. In ogni caso considerate che, data la bassa quantità di sale non sufficiente alla conservazione, andrà consumato in massimo 2-3 giorni.


Link per acquistare gli ingredienti:

Aceto di Riso

Alga Kombu

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